Sua Eminenza Dorotheos B’ / Proclamazione-Annuncio ufficiale di Sua Eccellenza Mr. Dorotheou II al Dottore del Dipartimento di Scienze Biomediche della Scuola di Scienze della Salute e del Welfare dell'Università dell'Attica Occidentale, Ricevimento e premio pag’ quello del dottorato di ricerca
stamattina, nella Hall del Centro Congressi ” PERICLO LYTRAS” del Campus Universitario, in Alsos Egaleo, è stato effettuato, con una cerimonia modesta e austera, il Proclama-Annuncio Ufficiale di Sua Eccellenza il Sig. Dorotheou II come dottore del Dipartimento di Scienze Biomediche della Scuola di Scienze della Salute e del Welfare dell'Università dell'Attica Occidentale, Ricevimento e premio pag’ quello del Diploma di Dottorato per me “eccellente” la sua tesi di dottorato intitolata “Medicina a Bisanzio-Biomedicina & Approccio ecclesiastico”, con la presenza del Rettore Sig. Padella. Kaldi, del Vice Cancelliere, di Dean, di tutti i Professori della Scuola, banditi anche i tre Dottorati, degli accompagnatori di Sua Eccellenza Sig. Dorotheos II Professore Sig. Emm. Karageorgoudi, del Sommo Sacerdote Commissario di Tinos, Protopr. Georgios Faneros e Protopr. Matsaga eccellente, Teologo-psichiatra, nonché amici e parenti dei medici proclamati.
L'Onorevole Rettore dell'Università dell'Attica Occidentale, Sig. Panagiotis Kaldis si è congratulato con i nuovi dottorandi con parole accorate, e Sua Eccellenza Sig. Dorotheos II, chiamato sul palco, ha pronunciato il discorso di accettazione sotto riportato.
DISCORSO DI RICONOSCIMENTI DEL VENERABILE METROPOLITANO SYRUS DOROTHEOS II PER LA SUA PROCLAMAZIONE-ANNUNCIO A DOTTORE DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOMEDICHE DELL'UNIVERSITÀ DELL'ATTICA OCCIDENTALE
LA CLASSIFICAZIONE E IL CONSEGUIMENTO DI QUESTO DIPLOMA DI DOTTORATO PRESSO IL CENTRO CONGRESSI "PERIKLIS LYTRA" DELLA CITTÀ UNIVERSITARIA DI ALSOS AGALEO
mi scusi signor. Rettore
Onorevole signora Prytanis
Onorevole signora Kosmitora
Ragionevole Sig. Professori.
Caro Omigiri, oggi si celebra la cerimonia del mio riconoscimento ufficiale come Dottore in Scienze Biomediche dell'Università dell'Attica Occidentale, potrebbe alienare molti, chi si chiederà come funziona un Chierico, e perfino un Vescovo, ha deciso di affrontare scientificamente questioni mediche e persino di preparare una tesi di dottorato pertinente. I pregiudizi, Tuttavia, lo studio dei dati storico-scientifici dimostra che Chiesa e Medicina sono ambiti che si completano e non si annullano.
Nel nostro tempo, Dopotutto, sempre più scienziati, ricercatori e operatori sanitari concordano sul fatto che la salute si basa su un equilibrio, basato sui sensitivi, ambientale, fattori sociali ma anche culturali, tra i quali un posto speciale occupa quello religioso.
Omero, infatti, nei testi 32-34 della Prima Rapsodia dell'Odissea, presenta Zeus che fa le seguenti scoperte:
“Ὢ gente, chi dice che gli dei sono la causa.
Di noi non è rimasto più nulla, ma anche loro
Hanno un problema con il loro bambino…»
(Ahimè, è vero che i mortali vogliano gettare i loro fardelli sugli dei; dicono che il male viene da noi, eppure loro stessi, e per colpa loro,
soffrono e vengono torturati, e sopra la loro scrittura..)
Da qui il raggiungimento della salute, come è ampiamente creduto, maggior parte, si basa sulla cooperazione armoniosa di ogni persona con il suo ambiente, per raggiungere il suo benessere fisico e mentale. Questa comprensione ampliata della salute, dovrebbe necessariamente includere un Progetto di Vita, una sana religiosità, che da un lato dà senso all’esistenza umana e la protegge dalla disperazione e dal caos, ma anche mania religiosa d'altro canto.
Tale progetto di vita ci viene offerto oggi dalla Chiesa, aiutare l'uomo moderno a manifestare un amore equilibrato per se stesso e per gli altri e ad attraversare la vita dando senso alla salute e assicurando la sua vita dalle minacce di morte e da ogni forma di annullamento che si pone intorno a lui.
Come si può dedurre dalle risultanze della nostra tesi, il primo “Ministero” della Sanità e dell’Assistenza Sociale nella Storia Mondiale è la Chiesa di Cristo, Il quale ha sottolineato con chiarezza che davanti al prossimo malato e sofferente misurerà la nostra santità, poiché la nostra offerta a lui è un'offerta a Lui stesso!
Ecco perché la nostra Chiesa non è diventata solo un ospedale per le anime, ma anche una clinica del corpo. Dal 451 AD. per decisione sinodale l'Ospedale è definito annesso al Tempio, mentre a Bisanzio ai Monasteri erano annessi gli Ospedali. Operarono nella capitale e città regnante di Costantino 40 Ospedali-Monasteri negli anni bui dell'occupazione turca 13!
Notiamo, infatti, perché nel Libro Sacro della nostra Chiesa è registrato un Coro di Medici Anargyri di 20 membri, con in testa i Santi Cosma e Damiano, che scandiscono il dovere senza tempo del medico nei confronti della società, come aveva descritto Ippocrate.
E non potrebbe essere altrimenti, Dopo, "Non vi è alcun beneficio per tutte le cose buone, se lo guariscono, secondo Luciano. In parole semplici, non c'è alcun vantaggio, se abbiamo tutti i beni e la salute è assente! Giustificato, di conseguenza, e il prezzo dovuto ai medici, perché, secondo l'Antico Testamento e l'assicurazione dell'autore ispirato di Sophia Sirach, "Medico onorato per i suoi bisogni, onoralo, e per questo il Signore ha creato, più che per l'Altissimo, c'è la guarigione. Lasciamo che il medico alzi la testa, e contro i magnati è ammirato"(S.Sir.38,1-3). Eseguiamo, questo è, al medico i prezzi, dove appartengono, perché il Signore lo ha destinato al suo incarico, poiché ogni guarigione viene dal Signore! La scienza medica darà prestigio e prestigio al medico, che si farà ammirare così anche davanti ai magnati.
fine, troviamo anche un meraviglioso esempio del rispetto dovuto ai medici nell'Iliade, dove Omero si dichiara "medico degno di tanti altri" (?,514).
Nell'Iliade, infatti, Omero registra i nomi dei primi medici della storia, Podalirio e Mahaon, dove erano figli di Asclepio.
Erodoto, il padre della storia (484-426 BC) menziona anche il cancro al seno, da cui Atossa soffrì, madre del re persiano Dario, e dal quale la curò il medico greco Democide.
Questo risultato del vostro antico collega ebbe come conseguenza che egli diventò ricercato e il suo salario diventò estremamente alto.
Menzionano questo trattamento di successo, a parte Erodoto e gli scrittori Ateneo, Elianos, Giamblico e Plinio.
Andrò oltre il mio punto, poiché mi congratulo di cuore con i miei colleghi medici premiati, Vorrei innanzitutto ringraziare il Rettore dell'Università dell'Attica Occidentale, Mr.. Panagiotis Kaldi, i membri selezionati della commissione esaminatrice composta da medici, che lo ha approvato e valutato con eccellenza sotto il titolo "Medicina a Bisanzio-Biomedicina". & Approccio Ecclesiastico" la mia tesi di dottorato, e in particolare il Presidente del Dipartimento di Scienze Biomediche della Scuola di Scienze della Salute e del Welfare dell'Università dell'Attica Occidentale, Professore Sig. Dimitrios Haniotis, Direttore e membro fondatore del Laboratorio di ricerca istituzionalizzato "Anatomia, di Anatomia Patologica e Fisiologia-Nutrizione", titolare del Diploma Europeo in Cardiologia e della specialità medica "Sanità pubblica - Medicina sociale", sotto la cui supervisione scientifica è stato preparato, e che l'ha supportata con grande successo nella sua presentazione pubblica, che ha avuto luogo presso la Biblioteca Centrale del Campus Alsus Aegaleo, davanti ad una commissione esaminatrice di sette membri degli insegnanti, il 5 dello scorso mese di luglio, i cui componenti ringrazio di cuore.
Grazie, anche, suo cugino Sig. Francesco Haniotis, che, per una fortunata coincidenza, oggi prende il suo nome, eccellente dottore della Facoltà di Medicina dell'Università di Atene, con molti anni di importante formazione universitaria, esperienza scritta ed amministrativa in molteplici posizioni di responsabilità, con un’ampia azione sociale e un contributo disinteressato agli altri esseri umani, dove si diverte, insieme al fratello di stima generale nella loro isola natale di Serifos.
Letteralmente, anche, Ringrazio il Reverendissimo Clero Arciprete della nostra Santa Metropoli Aristomeni Matsanga, Teologo-psichiatra, per il suo prezioso aiuto nella ricerca delle fonti, e il Segretario della Santa Metropoli, filologo Sig. Alessandro Marchese, per modificare il testo, così come quelli che mi accompagnano, Emmanuel Karageorgoudis, Professore Onorario del Dipartimento di Teologia Sociale e Religione dell'Università di Atene e Sommo Commissario Sacerdotale di Tinos, Αιδεσιμολ. Protopr. Georgios Fanero.
Grazie anche a tutti voi, che mi onori della tua presenza e spero che il Signore mi protegga, sostiene e benedice senza sosta la famiglia dei medici, in modo che possa adempiere al ruolo che Dio le ha dato, offrire, questo è, a tutto il "regno", regina di tutto, il "polioftalmico", energia, dove prende vita, e "ferolbio", che porta felicità, salute, soprattutto nell'epoca odierna, in cui la medicina e i suoi professionisti affrontano molti rischi, difficoltà e sfide nel compiere la propria missione.








































