Santo invito alla domenica di Tommaso a Mykonos: Divina Liturgia al Patrono Sant'Artemio e venerazione finale della sacra reliquia di San Giorgio.
Scrive Konstantina Gridella – Proto-Aquila
Invito sacro del misticismo risorto il Sommo Commissario Sacerdotale di Delos e Mykonos al popolo filocristiano. Domenica di antipasti, lo storico Tempio del Santo Patrono diventa centro di culto, offerta l'ultima opportunità per adorare la sacra reliquia di Agios Georgios.
Otto giorni dopo esplosione ontologica della Resurrezione, la nostra Santa Chiesa è chiamato per sentire la verità del Monumento vuoto, vivendo l’esperienza dell’apostolo Tommaso. In questo frangente molto operativo, la domenica di Tommaso, 19 aprile 2026, Mykonos si sta preparando a vivere la propria esperienza, "tocco" unico di zia Haritos, attraverso un evento di alto simbolismo ecclesiastico e teologico.
L'anziano più reverendo p.. Petros Maragos, Sommo Sacerdote Commissario di Delos e Mykonos, con un senso di profonda responsabilità pastorale, si rivolge ad un termo, squillo di tromba ai compagni di Mykonos e ai pii visitatori dell'isola. Li invita a partecipare alla Divina Liturgia (Ora di inizio 8:00 a.m.) che verrà eseguito nel feronimo, Tempio Sacro secolare di Sant'Artemio il Grande Martire, Santo Patrono di Mykonos, nel cuore del tradizionale insediamento di Chora.
L'incontro dei Grandi Martiri
Questo in particolare Incontro Eucaristico non è solo la routine liturgica domenicale, ma assume dimensioni storiche. Nello spazio sacro del Santo Patrono, avrà luogo uno mentale, incontro spirituale di due giganti della Fede, di due Alti Martiri militari: dell'ospite Agios Artemios e dell'ospite Agios Georgios.
In questo giorno, il Tempio del Santo Patrono ospiterà per l'ultimo giorno la sacra reliquia – frammento di San Glorioso Grande Martire Giorgio il Trofeo, completandone uno ciclo di vera rinascita spirituale per l’isola. Per loro è l'ultima possibilità amichevoli Mykonosiani e pii visitatori dell'isola a venire, inginocchiarsi e trarre forza dal martirio, prima che ritorni indietro.
Un atto supremo della società ecclesiastica
L'arrivo e la permanenza della sacra reliquia dal parrocchia storica di Pialia Trikala a Mykonos costituisce la definizione di società liturgica ed ecclesiastica. Questo prezioso tesoro spirituale, che è stato tagliato per la santificazione e il sostegno del popolo, praticamente trasferì l'abbraccio benedetto della Grecia continentale nelle profonde acque blu dell'Egeo.
Come dettato dall'etica ortodossa e dall'ordine ecclesiastico, questa sacra metafora non potrebbe realizzarsi senza di lei regolare permesso e l'alta benedizione di Sua Eminenza il Metropolita Trikki, Gardikiou & Pylis Sig. Crisostomo. Si tratta di un Gerarca che, distinto nel tempo per il suo profondo senso di unità ecclesiastica e di coesione pan-ortodossa, ha accolto la richiesta supplichevole del locale Chiesa di Mykonos. Con questa sua decisione, lo ha ampiamente dimostrato alla pienezza della Chiesa la grazia dei Santi non conosce frontiere e automaticamente abolisce i confini geografici.
Ha messo nelle sue mani questo prezioso tesoro della Fede, portando la benedizione del Portatore del Trofeo a Mykonos, il Reverendissimo Protopresbitero P. Alexandros Angelopoulos.
Santa chiamata
La prossima domenica di Tommaso, la chiesa tutta bianca di Agios Artemios (come splendidamente catturato nell'invito alle vacanze che hanno rilasciato) viene convertito in un'arca di santificazione. Fr. Petros Maragos invita tutti a partecipare, Quello la partenza della sacra reliquia di Agios Georgios dovrà avvenire con i dovuti onori, tra inni crescenti e vera preghiera.
Che nessuno si perda questa magnificenza funzionale. Dove la presenza dei Santi attesta il messaggio grande e gioioso:
Cristo è risorto!

