Per gli antichi greci, ordine, nel senso che in un insieme organizzato di fenomeni fisici, divinità o società umane ci sono dei limiti, regole e gerarchia, era la legge suprema.
Secondo il pensiero greco antico, infatti, la qualità creativa degli dei non consiste nell'aver creato la natura, ma in quanto, grazie al loro intervento, da una confederazione disordinata si trasformò in un mondo, in un insieme ordinato.
Classe, Bene, significa organizzazione, significa gerarchia, significa e presuppone istituzioni e organi di autorità, che applicheranno, ne regoleranno e vigileranno l'osservanza, all'interno di un gruppo sociale, che per definizione è costituito da unità e gruppi di interessi diversi, cercando di trovare il loro consigliato...
La ragione dei governanti, dal comportamento, le scelte e le pratiche con cui viene testata la qualità di un sistema politico e giudicata la sua prospettiva.
Il poeta tragico del V secolo a.C. secolo Agatone cristallizzò l’etica dell’esercizio del potere con tre “must” senza tempo, tre cose ordinò che un signore dovesse ricordare, che "ci sono persone, per legge c'è, ed ecco qua"!
Ogni sovrano deve ricordare che governa sulle persone, non numeri! Governa le persone con particolarità, sensibilità, paure, esigenze, visioni, speranze, e non una massa svogliata e mal indirizzata.
"Un signore è buono", sottolineò Pittaco di Mitilene, “quando fa sì che i cittadini non lo temano, ma per lui"!
Dovere, in parallelo, e governare secondo le leggi. Quando Theofilos Kairis accolse, a nome della nazione rinata, il primo governatore della Grecia moderna, ha iniziato il suo discorso con la frase della Sacra Bibbia "Lo prenderò"., mio figlio sta bene, Nostro Signore è risorto"!
I secoli hanno insegnato che la grandezza non appartiene a coloro che si identificano con la legge, lo Stato, la nazione, il Popolo con se stesso e la sua autorità, ma a quel meraviglioso Leonida, i "persuasi a morte" della patria di Sparta...
Un signore, ogni signore, laico o addirittura religioso, non dovresti, anche, non dimenticare mai che il suo potere non è eterno... O la morte biologica o un risultato elettorale spiacevole, oppure un'inversione inaspettata metterà fine a qualsiasi potere di cui dispone.
Per questo, deve essere sempre pronto a rispondere ai criteri del Popolo e del Tribunale della Storia...
Forse molti grandi leader sono caduti prima del tempo... Cadendo, Tuttavia, hanno dimostrato quanto erano grandi... E forse sarebbe meglio addolorarsi perché sono caduti, del motivo per cui non sono caduti....
Per il cristianesimo, Sicuro, e nella Chiesa tali separazioni tra governanti e governati non esistono. Cristo ha portato un nuovo ordine nel mondo, ha dato un nuovo significato alla forma, contenuto ed esercizio del potere!
Per il cristianesimo autorità significa ministero, offerta costante e offerta insincera dei signori ai signori, secondo “chi vuole essere il primo tra voi, diventare servo di tutti".
Non lo è, Bene, casuale, che i termini ministro, in greco, e ministro nelle lingue latine significa "servo".... Inconsapevolmente, Forse, i popoli e la scienza politica si ispirano alla parola di Cristo, considerandolo, cos'è esattamente?: unica condizione di coerenza, il progresso e la vera libertà delle società.
Questo è ciò di cui abbiamo tanto bisogno oggi!
Signori e politici, che sono servitori del bene generale e ministri del popolo greco, e non servitori di meschini espedienti partitici o di meschinità personali!
Da ormai quattro anni la barca del nostro Paese è scossa da una tensione senza precedenti, tipo e durata del temporale.
Coloro che hanno prestato servizio nella Marina Militare o nella Marina Mercantile sanno che in circostanze così difficili gli interessi personali e di corporazione vengono messi da parte e tutti i marinai e gli ufficiali della nave sono al loro posto..
Lo sanno in una stagione tempestosa, è inutile litigare tra loro o su chi sia più capace di salvare la nave, né chi otterrà il posto migliore, né ricordarsi che il capitano non gli piace, né, e molto altro ancora, chiedere il cambio di capitano, mentre le onde si scatenano e le allodole indugiano!
Ecco perché lavorano insieme, cercano tutti insieme di salvare la nave,i suoi passeggeri e le sue merci, e con pazienza, sforzo congiunto e cooperazione, aspettano che la tempesta passi e raggiunga il porto!
Pubblicato nel Giornale “DEMOCRAZIA”, sabato, 27 dicembre 2014

