“Codardi, Fatale e Abuloi Adama, stiamo aspettando, Forse, qualche mistero”
Non potrebbe esserci descrizione più adatta per coloro che hanno rinunciato a qualsiasi posizione attiva nella vita, da questo noto verso di Varnalis!……
Il poeta, Sicuro, posto a livello sociale, prendendo di mira tutti quelli, che affrontano le situazioni passivamente,le loro stesse vite, riponendo ogni speranza di miglioramento e cambiamento in un miracolo!
Utilizzando, infatti, questa parola di contenuto metafisico e data la sua ideologia atea, è sostenere che non si può fare nulla, senza il partenariato attivo e la partecipazione competitiva dell'uomo…
Lo stesso,Tuttavia, e in proporzione, vale anche per l’ambito del miracolo per eccellenza, la Chiesa, la costituzione e il consolidamento di Ovia, questo stesso, è un miracolo!
È caratterizzato come un miracolo, generalmente, ogni evento, che è possibile considerare “inspiegabile”, con il stabilito, scientificamente accettabile, Criteri, un evento strano e inaspettato, a cui si attribuisce un intervento divino positivo.
Secondo la concezione cristiana, in particolare, il miracolo è il risultato dell'energia divina che sospende temporaneamente l'operazione delle leggi naturali, che Dio stesso ha posto nell'universo, per raggiungere un obiettivo, che solo Lui conosce, secondo e: “Dove Dio vuole, sconfitto dalla natura di classe”.
Ma, questa percezione restringe notevolmente il contenuto più profondo del concetto di "miracolo", poiché lo limita solo ai casi, percepito attraverso i sensi e lo degrada, Spesso, in un evento di sensazione temporanea, proprio come suggerisce l'etimologia della parola, che deriva dalla parola “θαυμάσιον”, Questo, questo è, che è "visto", qualcuno lo vede e provoca ammirazione e stupore!
accanto, non può essere ignorato e la constatazione che la presenza terrena, azione e insegnamento del Dio incarnato, ma anche dei Suoi Apostoli e Santi è indissolubilmente legato al compimento di ogni genere di miracoli.
Così tanti miracoli, infatti, affinché non siano pochi, chi, sempre e ancor più oggi, vedono la Chiesa come una "religione", solo per consolarci nei nostri dolori, pregare per la nostra salute, per guarirci, A volte, per miracolo le malattie incurabili, per aiutarci come una sorta di psicoterapeuta nelle impasse psicologiche, per rispondere a domande sulla nostra vita ultraterrena, trattandolo come una sorta di "sanatorio" per la soddisfazione di bisogni "religiosi"..
Questa è una mentalità, quale, nomi, rimuove il messaggio salvifico della Chiesa e allo stesso tempo trasforma il rapporto tra l'uomo e Dio in una forma di "operazione", dal cui esito dipende la sua fede in Dio…
Dimentichiamo, Tuttavia, che il miracolo presuppone, non aggiunge fede!
Dimentichiamo quel miracolo, qualunque, non importa quanto sia grande agli occhi delle persone, alla fine non toglie la necessità fisica, la sospende semplicemente per un po'!
Ci sfugge che lo scopo di ogni miracolo non è quello di acquisire temporaneamente la nostra salute fisica, né per ritardare più o meno la nostra morte biologica, ma per conoscere meglio Dio e avvicinarsi!
Un miracolo non è tanto o solo l'imponente intervento di Dio nella nostra vita quotidiana, ma soprattutto intervento più o implicito di Dio nella nostra anima!
Questo è un intervento, che trascende i limiti e le condizioni della vita presente, altera l'uomo interiormente e abolisce sostanzialmente la morte!
È tutto, Tuttavia, i miracoli non si vedono, non impressionare, non sono occasioni per eventi entusiastici…
È, Tuttavia, il più grande e difficile,poiché richiedono la collaborazione attiva dell’uomo, che porta alla creazione di un uomo nuovo!
E la cosa principale, ce ne sono tanti e tutti i giorni!
Prova;
Le miriadi di credenti, che ricorrono ai pellegrinaggi della Theotokos sparsi in tutta la Grecia e, particolarmente, sull'isola sacra di Tinos…
Risalgono il viale di Megalocharis, bagnato dalle lacrime di migliaia di pellegrini, depositano sulle sue spalle le loro amarezze, le ansie,le paure, passioni,vizi, i peccati, tutta la loro speranza e "scendono" nella loro vita quotidiana spiritualmente sollevati, mentalmente rinnovato, moralmente migliorato, "Altre persone"!
Perché, secondo sant'Isacco il Siro,"Chi sente veramente i suoi peccati, è superiore a lui, che con la sua preghiera risuscita i morti. Chiunque affermi di vedere la sua malattia, è superiore a lui, che sosteneva di vedere gli angeli"!
† SIROSO & MYKOU DOROTHEOS B’
( Giornale "DEMOCRATIA"., sabato, 8 agosto 2015)

