"Rivolgiamoci a Dio con riverenza e preghiamo per la liberazione dei marinai rapiti dai pirati e tenuti in ostaggio in Camerun e Gibuti", ha insistito oggi il metropolita di Syros, Mykonos, di Tinos, Andro, Keas e Milos Dorotheos……
L'appello alla preghiera e agli auguri per la loro liberazione è stato lanciato durante il taglio della torta di San Basilio avvenuto presso il municipio di Ermoupolis, Syros, in piazza Miaouli, dal Metropolitano, a seguito di un invito ricevuto dal sindaco di Syros – Ermoupolis, Nikos Levadaras.
in particolar modo, ha invitato le autorità locali e la folla dei fedeli presenti a condividere l'agonia delle loro famiglie, per fornire supporto mentale e speranza per il rilascio degli ostaggi.
infatti, come ha confidato all'APE-MBE il pastore della metropoli polinesiana, "dal primo giorno della loro prigionia sono stato in ansia e ho pregato. Viaggio quotidianamente con i marinai, Condivido le loro ansie, i sogni, ma anche la loro sofferenza… Sono solidale con le loro famiglie che in questi giorni santi vivono la paura e l'attesa". inoltre, la sua particolare sensibilità deriva anche dal fatto che Syros è la patria di tanti marinai e di conseguenza anche dei suoi figli spirituali.
Inoltre, condiviso con APE-MPE il lieto evento della consegna di un saliscale per persone con difficoltà motorie dalla Metropoli al Comune, su richiesta del sindaco Sig. Levar. "Oggi, anche questo è stato fatto e seguirà l'offerta di un secondo sistema di arrampicata", ha sottolineato all'APE-MPE il metropolita di Syros.
fine, inviato gli auguri per un felice e benedetto anno nuovo.
