Nel suo discorso, Sua Beatitudine l'Arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia Mons. Gironimo B’ riferito all’importanza e al ruolo, che i Santi interpretano nelle nostre vite, segnando la via della salvezza, e, invocando la Scrittura "e le pietre tremarono", ha sottolineato che "molti volevano chiudere l'imboccatura delle Catacombe di Milos, ma con il loro “silenzio” le pietre del santo Memoriale ci hanno condotto all'odierno incontro solenne e ci danno la forza per continuare la nostra missione, chiamandoci all’unità, Per prima cosa imposta l'esempio sulla gente. "
Successivamente, Sua Eminenza il Sig. Dorotheos B’ Ha letto quello benedetto come segue:
Indirizzo della sua eminenza metropolita di Syros & Mela. Dorotheou B’ a Sua Beatitudine l'Arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia Sig. Gironimo B’ sulla proclamazione di Milos come Isola Santa
"Sua Beatitudine Arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia,
Mr.. Noi santifichiamo,
Attualmente accettato per l'euforia, La periferia e il primo posto per la mamma della nave., l'isola delle sette Parrocchie spirituali e sociali e delle sante Catacombe, il settimo giorno della chiesa parrocchiale di tutta la Grecia Koryphi, gioiamo ed esultiamo e proclamiamo la nostra gioia.
E all'orecchio, Beato te, Non conosciamo questa gioia, dandoti il benvenuto, il Primo tra noi e l'intronizzato Tagon della Chiesa Autocefala e Apostolica di Grecia, da un quarto stanno già visitando le isole della nostra Santa Metropoli, benedicendo il suo popolo fedele e collaborando con noi, a Sifnon, Perciò, il 5 giugno dell'anno ottoduemila, εἰς hierān nῆson Tῆnon, il 15 agosto dello stesso anno, e alla nascente Hermoupolis, la cattedrale della nostra Santa Metropoli, il 6 dicembre dell'anno tre, dieci e duemillesimo.
E ora, Vostra Beatitudine, Padre e Despota, Ti diamo il benvenuto, dopo il Settimo Coro dei Venerabili Fratelli Sommi Sacerdoti, a Melone, è stata abitata fin dall'antichità, nella zona di Phylakopi di cui, una delle prime città europee fiorì e divenne il centro della cultura cicladica.
Vi diamo il benvenuto per un'estate, i cui abitanti, si distinsero per il loro amore per la libertà, si rifiutarono di offrire terra e acqua ai persiani, combatterono nella battaglia navale di Salamina, durante la guerra del Peloponneso sperimentarono dolorosamente l'amara esperienza della sottomissione dell'amore per la pace e la libertà alla giustizia ingiusta e crudele del più forte, ma anche tra i primi contro il dominio ottomano, l'11 aprile 1821 si ribellarono.
In città si dice "as eὖ parestete"., nella quale al mattino si è assorbito il messaggio salvifico dell'insegnamento di Cristo e nella cui ricchezza è germogliato il seme della Chiesa, come un granello di senape, nei corridoi e negli arcosoli umidi e bui delle Catacombe fu sepolto e crebbe come un albero dalle foglie scure, santificando lei e coloro che sono su di lei!
Le Sacre Catacombe, l'unico in Grecia e nel Mediterraneo orientale Semnoma paleocristiano e simile alle Catacombe di Roma Respect, il sacro tesoro di migliaia di anime sante, tutti ci hanno riunito oggi, al termine del riconoscimento ufficiale e della dichiarazione mondiale che quest'isola, in cui siamo stati terra santa!
Perché le Catacombe di Milos non sono solo paleocristiane, Lascia fare, cimitero, ma è il “pagliaio” segreto e sotterraneo di, sotto il silenzio e il profumo di Milia, terra di riposo, anime sante, del Signore della Grecia cristiana fin dall'inizio.
È la casa benedetta, Dall'oscurità e del sospiro delle cupole di cui in modo unico e inconfondibile società di vita e tendenze, della Chiesa sulla terra e trionfante in cielo, manifestato …
È l'Altare senza pretese, quella appena illuminata dalla lampada, da cui furono offerte calorose preghiere al Signore….
È il luogo santo, al quale fu presto rivelato lo scopo della nuova religione, come la morte dell'uomo vecchio e la sua radicale rinascita in Cristo.
Nei suoi catatoni cadeva e cresceva il seme del pane benedetto, le spine soffocanti della malvagità e del peccato.
Le Catacombe di Milos sono, anche, e un monumento dal valore culturale unico, come le iscrizioni, i simboli universali, l'originario Battistero, le lampade e i “membri” architettonici costantemente ritrovati, fanno di queste le reliquie cristiane più importanti e più rappresentative, che davanti ai nostri occhi cancella la vita dell'eroica Chiesa atletica e si rivela il primo centro artistico, sotto le cui cupole cupe si coltivavano le antiche arti ecclesiastiche.
Beato te,
Cari fratelli,
Il popolo pio e nobile di Milos è pieno di profonda emozione., l'eguale dopo il santo Cleros, delle Associazioni filogeniche, Associazioni ed Enti, L'educatore e lo studente congratulazioni e coalizioni per il giorno di questa multiannuale giustizia, le felici conquiste celebrate oggi sono dovute all'armoniosa collaborazione della Chiesa, Autonomie statali e locali.
Glorificando il Signore adorato nella Trinità, perché ci hanno guadagnato il privilegio unico di guidare una Provincia, le isole sante sono già adorne, Panagiofylakton Tino e Theofrouriton Milo, doverosamente e doverosamente grazia riconosciamo e offriamo grazie innanzitutto a Te, Beato te, il Presidente e gli Onorevoli Fratelli, co-partecipante al Santo Sinodo Permanente del 153° Periodo Sinodale (2008-2009), quelli di voi che hanno accettato e adottato il Sermone di oggi.
A quest'ultimo va anche un sentito ringraziamento per l'iniziativa di introdurre in votazione nel Parlamento dei Greci la Diagnosi sinodica di introduzione, Ministro dell'Interno dell'epoca, Sig. Prokopion Pavlopoulon, Primo ministro Konstantinos Karamanlis.
Riteniamo degno e doveroso ringraziare quanti hanno fattivamente contribuito all'opera dell'Altissimo Presidente della Repubblica e. Firma di Karolou Papoulias ed emissione del decreto presidenziale che riconosce Milos come isola santa, Ministri degli Interni sotto l'onorevole Sig. Governo di Antonion Samar, Mr.. Mr.. Eripidin stilianidin e John Michelakin, così come il Consiglio dei Comuni del Consiglio di Stato. Sotirion Rizon e la Plenaria sull'argomento.
Beato te,
Per la provvidenza e la grazia di Dio Onnipotente, oggi celebriamo l'annuncio, o meglio, la confessione della santità dell'isola di Milos, giorno della commemorazione del grande asceta, teologo e scrittore ecclesiastico San Girolamo, e riconosciuto dalla teologia occidentale come il "più grande insegnante", e un altro Eforo disegnato.
In questa benedetta occasione, accettare, Beato te, come segno di amore e rispetto incondizionati, nel Monastero di Senofonte del Sacro Monte era conservata l'icona del santo maestro delle virtù e mistica della Grazia, dopo gli stessi e sinceri auguri, di noi e del Santo Clero che ci circonda, degli Ordini Solitari e del Popolo fedele, come il Signore nostro Dio, Sponsor dello Spirito Santo, attraverso le ambasciate della Sua Magnifica Madre, Le sette icone di Milos, della "Korfiatissa" prescelta, e dal luogo santo di Kimolos, della "Guida" selezionata, adoreranno, dei Santi Panteleimone di Iamatikos e Metodia di Kimolos, le cui sante reliquie ci vengono ora presentate per la benedizione e la santificazione, così come tutti i Santi che riposano nelle sante Catacombe, degno della beatitudine suprema che mi adorava, guidare la Chiesa Autocefala e Apostolica di Grecia, a causa della nostra saggezza e dei rari vantaggi e delle grandi virtù che ci adornano, per molti anni, salutare, sii gentile e gentile, di ricorsi, come Popolo Regnante rispetto al suo Patriarca, nel giorno di metà Pentecoste:
"Possa Dio benedire la vostra Arcidiocesi in tanti bei momenti".
fine, dal pulpito, tra gli applausi entusiasti dei presenti, sono stati letti i Documenti sinodali e il relativo Decreto Presidenziale che dichiara Milos ISOLA SANTA.
imsyrou.gr































