Il metropolita di Syros e Mykonos Mr. Dorotheos B.’
Una caratteristica speciale della peculiarità greca è l'esistenza di Benefattori in ogni periodo della sua storia turbolenta e allo stesso tempo maestosa..
specificamente, la beneficenza come manifestazione pratica di sostegno al sofferente e al prossimo povero o di aiuto e comprensione ……….
alle esigenze della società organizzata, fu istituita inizialmente nell'Antica Atene con le cosiddette “liturgie” e ampliata negli anni ellenistici, in cui il nome dei sovrani ellenistici dell'Egitto è accompagnato da aggettivi, come Benefattore, Filantropo, Salvatore..
Il cristianesimo ha potenziato questa virtù sociale, evidenziandone la dimensione spirituale. Il cittadino non agisce più per i suoi concittadini, ma il cristiano è per ogni prossimo suo fratello. E non lo fa per essere considerato un buon cittadino della democrazia ateniese, ma per essere considerato figlio di Dio ed emergere cittadino del regno dei cieli .
Nello spirito del cristianesimo ispirato, continuavano i cosiddetti Benefattori Nazionali, negli anni più giovani, questa antica tradizione del donare al tutto., come testimoniano i loro Testamenti.
Michael Tositsas, Per esempio, uno dei più grandi benefattori del suo tempo, inizia il suo testamento come segue: "desideri contro il dovere cristiano e sociale...." , mentre Nikolaos Zosimas, quel grande benefattore, nota testualmente che "… Ho deciso il mio consiglio e l'opinione autoselezionata, dal mio presente Testamento, Decreto a tutti i discendenti dei miei beati Autadelfi una proprietà comune ed indivisa, siamo stati benedetti dalla misericordia infinita del Dio onnipotente, eppure vivo invano, attraverso la nostra fatica e il nostro sudore … Vedo la Sua divina bontà, per guidarmi ordina il suo kat’ piacere della Sua Santissima volontà …».
Dallo studio dei testamenti risulta subito che i benefattori credevano a quei beni, che hanno acquisito con tanto sacrificio e fatica, non appartenevano esclusivamente a se stessi, ma quel dio li comandò come loro amministratori.
E perché credono che sia uno stile di vita e non un'ideologia per i membri della Chiesa, si offrono con sacrificio e allegria per alleviare la povertà degli altri esseri umani – dei loro fratelli, l'infelicità, dolore e analfabetismo..
così, disporre dei propri beni per buoni fini, senza che alcuna autorità statale glielo imponga. Ne beneficiano con distinzione, senza cercare gloria e onore effimeri, senza cercare di dominare i beneficiari.
La loro memoria rimane senza età nella memoria collettiva e il loro esempio cerca imitatori, soprattutto in questi giorni difficili e difficili…
E non sono pochi quelli, con amarezza e delusione, scoprono che oggi mancano figure così maestose, ciò contribuirà al recupero della nostra patria e al sostegno del nostro popolo.
Ed è un dato di fatto, Al giorno d'oggi, benefattori nazionali, per gli standard dei tempi passati non esistono, e non è possibile che esistano, man mano che i fatti sociali cambiavano e le condizioni cambiavano.
Oggi, potrebbero non esserci Benefattori Nazionali, ci sono, Tuttavia, Sociale. E come individui, ma, Di più, sotto forma di Istituzioni, il cui contributo è altrettanto importante, ma invisibile e sottile, forse perché si estende su molteplici azioni di assistenza sociale, coprendo tutto il territorio greco.
Ad esempio, Per esempio, la "Fondazione Stavros Niarchos", che offre un totale dell'importo di 100 milioni di euro, finanziare azioni e programmi socio-assistenziali e sanitari, per il sollievo immediato dei gruppi vulnerabili (recentemente senza casa, recentemente povero, disoccupato Sig. ecc.) ma anche per l’educazione delle giovani generazioni, come prevenzione e investimento nel futuro della Grecia.
accanto, l'Unione degli armatori greci, fornisce tranquillamente cibo e altri elementi essenziali, Ι. Metropoli e negozi di beneficenza, finanziando allo stesso tempo i viaggi sanitari dell'Organizzazione "Medici del Mondo"., i cui membri effettuano visite mediche gratuite ai residenti delle regioni montane o insulari.
Ne vale la pena, anche, per evidenziare l'attività dell'Ordine dei Medici di Atene,che in collaborazione con M.K.O. Di I. Arcidiocesi di Atene "APOSTOLI" , raccoglie e distribuisce materiale medico ed infermieristico agli Ospedali e alle Cliniche Regionali, così come il programma della stazione radiofonica e televisiva "SKAI" "Insieme possiamo".
Può, Bene, sembra che siano mancati i Benefattori Nazionali, al loro posto,Tuttavia, sono comparsi i Social, Benefattori collettivi.
Forse, infatti, lasciamo che questa constatazione sia un raggio di luce e una fonte di speranza nel buio del pessimismo che avvolge e avvolge la nostra società.
Le infinite e molteplici impasse attivano le sorgenti della nostra memoria e della nostra anima nazionale e ci guidano, impercettibilmente, Forse, in un cambiamento di modo di pensare e di vita!
Dal dominio dell'"io" ci stiamo gradualmente muovendo verso l'esperienza del "noi", ci rendiamo conto dell'importanza e della dinamica dello sforzo collettivo e dell'unione per superare i problemi, difficoltà e impasse, per dimostrare ancora una volta che “le comunità dei Greci formano un’altra galassia”!
† DOROTHEOS B. DI SIRO e MYKONOS’
(Rivista "QUESTIONI POLITICHE", τ. 61, novembre 2013)

