Più facile sposarsi all'estero con l'introduzione di un certificato unico

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Si alleggeriscono gli adempimenti burocratici per sposarsi all'estero poiché viene istituito un unico certificato di capacità di contrarre matrimonio con la sanzione del contratto della Commissione che prevede un disegno di legge del Ministero dell'Interno……..

Nello specifico, dopo la ratifica di questo contratto, presentata esclusivamente da dikaiologitika.gr, gli sposi che desiderano sposarsi all'estero o uno dei membri della coppia è straniero proveniente da un paese membro dell'UE rilascerà un certificato di capacità di celebrare il matrimonio che sarà valido in tutti i paesi .

Più nel dettaglio, per poter celebrare un matrimonio all'estero, è necessario finora rilasciare un certificato riguardante la capacità personale del futuro sposo ed in particolare, certificato attestante che l'interessato non è già sposato o che il matrimonio contratto era già cessato.

Allo scopo di facilitare la circolazione/il controllo e, in ultima analisi, l'uso sicuro di tali certificati, con tale contratto viene istituita un'unica tipologia di atto di matrimonio. Sebbene altri testi di trattati internazionali regolino la questione della legge applicabile al matrimonio (come la Convenzione dell'Aja del 1902 e il suo 1976), le Convenzioni in materia non regolano, invece, la materia per lo specifico certificato.

Con la Convenzione in fase di ratifica, viene determinato il tipo internazionale uniforme del certificato di capacità di contrarre matrimonio, indipendentemente dal fatto che, nel diritto interno di ciascuno Stato contraente, per poter contrarre matrimonio in questo Stato è richiesto, inoltre, il rilascio di tale certificato – principalmente – indipendentemente dalla legge applicabile al matrimonio celebrato.

Lo scopo di questa Convenzione è quello di facilitare la prova che le parti interessate soddisfano le condizioni richieste per contrarre matrimonio. In base a quanto sopra viene stabilito l'obbligo di ciascuno Stato di rilasciare un certificato di capacità di contrarre matrimonio, se richiesto da una persona che ha la cittadinanza di detto Stato, che desidera sposarsi all'estero.

Il certificato è rilasciato in conformità con la legislazione interna di quello Stato, il richiedente soddisfa le condizioni per contrarre matrimonio, come risulta dalle certificazioni presentate dall'interessato o dall'Archivio conservato dallo Stato. Non è fuori discussione, Tuttavia, lo Stato in cui ha luogo il matrimonio da richiedere, per celebrare il matrimonio, e altri elementi aggiuntivi, tranne il certificato.

In pratica ovviamente, a condizione di reciprocità, è molto probabile, il certificato rilasciato da’ applicazione del presente accordo, essere sufficiente per l’esecuzione del matrimonio.

Una fine non è fuori discussione, il certificato attestante l'esistenza della capacità di contrarre matrimonio di entrambe le future spose, purché abbiano la cittadinanza comune e desiderino sposarsi all'estero. Tale regolamento prevede che i rifugiati e gli apolidi che hanno la residenza o la residenza in uno Stato siano equiparati, in merito al rilascio del certificato del presente Accordo, a coloro che hanno la cittadinanza di questo Stato, poiché la loro situazione personale è regolata dalla legge dello Stato specifico. Il periodo di validità del certificato (6 mesi dall'emissione), tenendo presente che non vi sarà garanzia del valore del certificato se non è recente.
fonte : www.dikaiologitika.gr
Diligenza : Ticker di NewsRoom Mykonos

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