Patriarca ecumenico: Non nei fondamentalismi religiosi e nei nazionalismi assoluti

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All'Incontro Internazionale delle Religioni e delle Culture di Roma, il Patriarca Bartolomeo. Il suo messaggio.

"No ai fondamentalismi religiosi e ai nazionalismi assoluti" sottolinea il Patriarca ecumenico Bartolomeo dall'Incontro internazionale delle religioni e delle culture a Roma.

Nel tardo pomeriggio il Patriarca ecumenico Bartolomeo è intervenuto all'incontro internazionale organizzato a Roma dalla comunità cattolica di Sant'Egidio, con il tema “Popoli fratelli, la terra del futuro. Religioni e culture in dialogo".

Il Primate dell'Ortodossia, tra l'altro ha sottolineato:
"Possiamo tornare al periodo precedente, come se nulla fosse successo; La nostra risposta a questa domanda è una sola: il primo mondo non esiste più e abbiamo tra le mani la possibilità di costruire un nuovo inizio, un principio che si può realizzare solo insieme”.

Il Patriarca ecumenico si è rivolto agli uomini di fede, economisti, filosofi, ecologisti, scienziati, uomini e donne di buona volontà e hanno indicato tre principi fondamentali per il futuro.

In particolare ha sottolineato:
"Ricominciamo proclamando ancora ciò che la pandemia ha reso più chiaro: che apparteniamo ad un'unica famiglia umana, di tutti i popoli della terra, ma anche l'attenzione per Plasi. È necessario, Bene, riconosciamolo tutti, ad ogni livello, non solo diritti umani, ma che apparteniamo ad una sola umanità, con tutte le specifiche, le sue culture e identità. Un inizio nell’era post-pandemia, non può non tenere conto di tutto questo, eliminando ogni percezione di differenza e ci aiuta a essere riconosciuti come un'unica famiglia".

Il secondo principio, secondo il signor Bartolomeo, è conoscere l'identità dell'altro, poterlo sentire, “Non diventare uno con un’identità internazionale, ma per capirne la specificità".

Ultimo principio indicato dal Patriarca ecumenico, è rispetto reciproco: "Rispettarsi a vicenda, dialogo e ascolto dell’altro, rendono possibile ciò che ho menzionato sopra. Superando fondamentalismi religiosi e nazionalismi assoluti. Proclamare la giusta giustizia ad ogni livello della società umana e creare momenti di reciproco arricchimento", disse il signor Bartolomeo in modo caratteristico.

Perché “obiettivo principale, è che i popoli vivano in pace” e “proteggano la creazione di Dio e ogni cosa,cosa è collegato a lei". Altrimenti, pose fine al dominio dell'Ortodossia, "le conseguenze saranno peggiori del mondo che ci siamo lasciati alle spalle".

Domani, Il signor Bartolomeo pregherà per la Pace al Colosseo. Un’iniziativa alla quale parteciperà anche Papa Francesco.

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