Metropolita Dorotheos II: Capo e volontario

articoli Correlati

Era sabato, 27 agosto 1922, con il vecchio calendario, 7 Settembre con il nuovo, Quel grande sabato dell'Asia Minore Ellenismo…


Le persone di ogni classe ed età avevano inondato il simbolo sacro di Smyrna, Il tempio di Agia Fotini, Dove il vero pastore e il vescovo, Come un altro "angelo della chiesa in izmir", Chrysostom metropolitano, l'ultimo divino liturgia o piuttosto l '"esodo nel divario del Ringraziamento" di se stesso e il suo branco sfacciato e circondato, Quale lacrime e schiacciato partecipa al mistero del "sangue e del corpo" Gesù Cristo, Avendo letteralmente inchiodato per tenere d'occhio il testimone e il suo grande pastore martizzato.

La chiesa di cognome di Agia Fotini in quelle "lunghe ore" è incorporata come un'altra Hagia Sophia, Prima della caduta della città di Costantino, Nell'ultima liturgia e mistero divino, i sospiri del genere pio e martizzato, di ellenismo ionico, Dove "angelo e arcidiocesi del gerarca della chiesa di Smyrna" è tenuto e promosso in quel mistero soprannaturale, imitando Cristo il martirio, come il "pastore degno, promosso da Dio e promosso dal popolo" volontariamente offerto e sacrificato per il bene del suo popolo tanto amato e caro, del suo omonimo gregge….

Di un gregge tradito e abbandonato, annegato violentemente dai suoi caminetti ancestrali poli,, solitario e impotente in eruzione cutanea, la deroga, il massacro!

Non avevano "gonfiabili" per trasmettere alle isole opposte…

Nessuna grande forza era interessata a loro….

Neanche la "patria madre", l'autoritario e folle, Nella vista di Smyrna Chrysostom, Commissario il cui segretamente abbandonato Smyrna, Lasciando l'Asia Minore, che "affollavano" la sua spiaggia per scegliere il fuoco e il coltello turco o l'annegamento, sotto lo sguardo impassibile degli equipaggi delle navi francesi e inglesi, che è stato noleggiato nel porto di Smyrna!

Solo uno rimasto vicino a loro, condivide il loro dolore e ansia, firma la loro curva e "associa" il loro sangue, il vescovo di Smirne Chrysostomos, l'intrepido Gerarca, che amò Cristo e la Patria fino alla morte, che combatté coraggiosamente per salvare l'ellenismo, dove la Chiesa glielo ha ordinato, Nel dramma contro i bulgari,In Smyrna contro i giovani turchi…

“Nel caso in cui voleva cadere, cadere come un'aquila, e non morire inerte nell'Orniton dell'Oriente. Chiama Cross, grande croce, su cui assaporerò il piacere di fissarmi e di non avere nulla da dare per la salvezza della madre patria adorata a donare il mio sangue. Ecco come intendo la mia vita e il mio sacerdozio", scrisse al Patriarca….

E la sua Croce, Croce suprema, è risorto a Smirne!

La sua vestaglia, come porpora e vessus, rossastro dal suo martirio, È diventato il savano con cui è stato avvolto e "sepolto" l'ellenismo dell'Asia, La culla dell'antico spirito greco e della fede cristiana, polli di cui decoravano il pantheon della filosofia e adornavano il cielo dell'ortodossia!

Il santo martire metropolita di Smyrna Chrysostom, Kalafatis, è l'epitome dell'inestimabile offerta del santo sacerdozio alla nazione greca, dell’eterno Padre e Guida spirituale, che abita vicino al Popolo svernante, simpatizza con lui e si sacrifica con lui!

Resta vicino al suo Popolo, anche se sa che "i Medi alla fine vivranno", anche se è certo e “pronto da tempo” per la fine, chi lo aspetta, quando tutti gli altri politici e militari, per eufemismo, capi, si affrettarono ad andarsene, come i topi, che abbandonano la nave, lasciando milioni di greci in balia della brutalità turca.

San Crisostomo di Smirne, 93 anni dopo il suo martirio, ormai è diventata un'idea!

E neanche le idee muoiono, né vengono mai sconfitti.

Questo è certo, attraverso la cupa oscurità, la confusione, l’incertezza e gli sconvolgimenti della realtà moderna, Chrysostomos sarà colui che darà visione e indirizzerà il passo della nuova generazione verso il bello, quelli grandi e quelli veri!

Basta non uccidere la fede in Cristo nelle loro anime, la speranza e il sogno….
† DOROTHEOS II DI SIRO E MYKONOS
(Giornale "DIMOKRATIA", sabato, 5 settembre 2015)

Maggiori informazioni su questo argomento

Reverendo Doroteo II

Con riverenza e devozione

musica liturgica

errore: Il contenuto è protetto !!