I tamburi di guerra risuonano di nuovo nel nostro Oriente
e nere nuvole di morte coprono l'area, dove è nato il suo Sole
Giustizia, la città, dove il persecutore dei cristiani fu mutato in Apostolo
delle Nazioni, e l'altro, in cui furono nominati i credenti di Cristo
cristiani…
e nere nuvole di morte coprono l'area, dove è nato il suo Sole
Giustizia, la città, dove il persecutore dei cristiani fu mutato in Apostolo
delle Nazioni, e l'altro, in cui furono nominati i credenti di Cristo
cristiani…
Un ininterrotto e
pericoloso funambolo tra la guerra e la pace nella vita dell'uomo,
dai vecchi anni…
Uno
pendolo tra morte e vita sembra il suo destino…
E se tremila adesso Erodoto scoprisse che "nessuno
non è così stupido, quindi preferisce la guerra, invece della pace";
La guerra, questa forma estrema di violenza e disumanità, continua
per dimostrarlo follia degli uomini,
chi, impenitentemente imprudente, scelgono ancora la guerra,
ricoprendolo di determinazioni aggressive, nell'illusione che lui
amnistia e scagionarlo, ma in sostanza rivelandone le dimensioni
della loro astuzia e della profondità senza fondo della loro ipocrisia;
Per quanto la civiltà sia progredita, a
la tecnologia fu sviluppata e il progresso fu divinizzato, l'uomo di oggi
niente di diverso dal primitivo, ma solo nel potere distruttivo di
delle sue armi.
Non
è casuale, né casuale che ogni scoperta scientifica e tecnologica
fu utilizzato inizialmente per scopi bellici, per lo sterminio dell'altro, e
poi per il miglioramento delle condizioni di vita umane.
Non
mancavano, dopo tutto, lo sono anche i devoti della guerra, coloro che lo consideravano “padre”.
di tutto", come Eraclito,
"necessità biologica", come Nietzsche, o “termine anticipato e spinta”., che ostacola
una nazione da addormentare", come Renan….
E
nessuno lo sa, come tali grandi pensatori non abbiano percepito il prezzo , a cui bisogna anche pagare
fiume di sangue, che deve essere versato, la ferocia, che dovrebbe
diventare gigante, per ottenere cosa;
E c'è da chiederselo, come oggi, con così tanti e così
esperienze orribili, l'umanità e i potenti della Terra ancora
si illudono che solo con la guerra si possano risolvere i problemi, le differenze a
essere risolti e far rispettare i diritti umani!
Ignorano, è?, quello
mai e nessuna guerra ha risolto i problemi, più di quello che ha creato;
Questo gli manca
mai in nessuna guerra c’è stato un vincitore, ma solo sconfitto, e lui
non è altro che l'uomo e la sua umanità;
IL
Il XX secolo è stato collocato nell'archivio della Storia con il contraddittorio
etichetta, del secolo di scoperte tecnologiche inimmaginabili e simili
inimmaginabile negli orrori delle guerre globali e locali.
IL
ventunesimo secolo, il cui inizio con tante speranze e proclami
sulla pace, giustizia, di cooperazione e solidarietà internazionale è stato accompagnato,
sembra continuare la reazione a catena dell'istinto e di lei
violenza, che ha ereditato…
E
non potrebbe essere altrimenti, poiché la guerra è ormai diventata una parte
della nostra vita quotidiana!
Una società competitiva è logica e successiva, una società
dove l'avidità egoistica regna sovrana, la costante rivalità e il sospetto, il
costante ricerca di dominio e dominio, una società in cui il
la ricerca del profitto e del potere è stata ridotta a valore supremo, uno così
società ad essere dipendente, tollerare e adottare la guerra e la violenza…
Questo è abbastanza
fino alla suprema assurdità da scatenare……guerre umanitarie, con
l’assurda illusione di difendere i diritti umani calpestandoli
il, che impone la pace e la giustizia banalizzando la vita umana,
dimenticando che “una vita non vale nulla, ma anche niente vale quanto uno
vita umana"!
Imbarazzato
e l'umanità debole, segue con ansia gli sviluppi in Siria, Dove
Il cristianesimo si sta preparando, come dimostrato da simili casi moderni n
esperienza, per un'altra "prigionia babilonese", avendo già offerto all'altare
di fanatismo, di intolleranza e interessi illegali due Vescovi e
numero imprecisato di credenti.
Non
conosciamo l'esito degli eventi, né possiamo parcheggiarli tutti
parametri della crisi e ancor più da ricercare o imputare
responsabilità.
L'unica cosa, questo resta per noi e dobbiamo farlo
ogni giorno per lottare e
notte e giorno per pregare affinché quel giorno spunti, dove il
la gente "fai delle loro spade vomeri e delle loro lance falci
e perché non impari a combattere"!(Mica, 4,3)
† DOROTHEOS B. di SIRO e MYKON’
(Giornale "DIMOKRATIA")
Ticker di NewsRoom Mykonos

