4IV domenica di Grande Quaresima: Quarta domenica di Quaresima – Ioannou di Climacos a Mykonos [immagini]

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domenica di S. Giovanni Climaco / Memoria di San Giovanni del Sinai e della "Scala della Divina Salita".

Nella IV domenica di Quaresima, commemorazione di San Giovanni, autore del trattato teologico "Climacus".
Motivo per cui il Santo viene chiamato con questo cognome, è perché ha scritto un libro importante, che è considerato uno dei capolavori della nostra Segreteria Ecclesiastica, la famosa "Scala", un libro spirituale e ascetico. Consiste di trenta discorsi sulla virtù, dove ogni ragione include una virtù, che lui stesso ha scritto.

L'Ordine dell'Orthros e la Divina Liturgia della IV Domenica di Quaresima (St.. Giovanni di Climaco) nella Santa Chiesa di Panahrantos, nella città di Mykonos, che ospita la Sacra Icona di Panagia Tourliani per il periodo della Santa e Grande Quaresima, è stata eseguita oggi dal Sommo Commissario Sacerdotale di Delos e Mykonos, Nymfiou nel Santo Monastero di Paleokastro Ano Mera. Petro Marago affiancato dal diacono Giorgio, con la presenza di Mykonos Pistos.

Lettura delle epistole / La Lettura è di S. La Lettera di Paolo agli Ebrei 6:13-20
APOSTOLO (ebraico. στ΄, 13–20)

Fratelli, Dio ha promesso ad Abramo, sul gatto’ nessuno aveva una controparte più grande, ὤmose prof’ dicendo a se stesso: "Non ti benedirò tra i beati, ma tra molti ti moltiplicherò"; e con tanta pazienza riuscì a mantenere la promessa;, e a tutte queste contraddizioni il giuramento fu confermato; in cui Dio, essendo più volenteroso, mostrò agli eredi della promessa l'immutabilità della sua volontà, giurato, così che per due cose immutabili, in cui è impossibile mentire a Dio, Noi rifugiati abbiamo una forte preghiera per aggrapparci a questa speranza, che abbiamo come ancora dell'anima, sicura e certa ed entrando "dentro il velo", dove Gesù è entrato per noi come precursore, "secondo l'ordine di Melchisedec" sommo sacerdote nato "nell'epoca".

Lettura del Vangelo / La lettura è tratta dal Vangelo secondo Marco 9:17-31
Lettura del Vangelo / Quarta Domenica di Quaresima - San Giovanni di San Climaco. θ΄ 17-31

Τῷ καιρῷ ἐκείνῳ, Un uomo venne da Gesù dicendo. Insegnante, Ti devo mio figlio, avere uno spirito diverso. E ovunque lo capisca, diglielo, e schiuma e digrigna i denti, e si secca: e ho detto ai tuoi discepoli di spegnerlo, e non hanno funzionato. Ma quello che gli rispose disse: Io sono una generazione non credente, per quanto tempo ti sopporterò? per quanto tempo ti sopporterò? portamelo da me. e lo portarono da lui. E vedendolo direttamente, lo spirito lo trafisse, e cadde a terra coperto di schiuma. E chiese al padre: Da quanto tempo non gli succedeva questa cosa? E lui disse: Bambino.. E molte volte lo mise nel fuoco e nell'acqua, per distruggerlo;’ Di cosa sei capace?, aiuta noi che siamo afflitti’ noi. Ma Gesù gli disse: Se puoi crederci, sempre forte per il credente. E subito il padre del bambino gridò in lacrime e disse: Credo, Signore, aiutami nell'incredulità. Ma Gesù, vedendo che si radunava una folla, sgridò lo spirito immondo, dicendogli: Lo spirito è muto e sordo, Te lo comando, esci da lui e non entrare in lui. E loro piansero e lo spezzarono molto e lui uscì, ed è nato morto, tanti dicono che sia morto. Ma Gesù lo prese per mano e lo rialzò, e si alzò. E quando entrò in casa, i suoi discepoli lo interrogarono’ Infatti, perché non siamo riusciti a portarlo fuori. E disse loro: Questa generazione non può uscire se non dalla preghiera e dal digiuno.. E partiti di là, attraversarono la Galilea, E non volevano che lui li conoscesse, perché insegnava ai suoi discepoli e diceva loro che il Figlio dell'uomo viene tradito nelle mani degli uomini., e lo spodestano, e guarito il terzo giorno, risorge.

La scala delle virtù e gli ostacoli del diavolo
San Giovanni di Climaco, che oggi la nostra Chiesa onora particolarmente, è un dono prezioso di Dio alla nostra Chiesa, perché ci ha lasciato una preziosa eredità, la Scala, con la quale ci insegna due grandi cose.

Innanzitutto, il progresso nella vita spirituale deve essere compiuto dalla scienza, non senza un programma, non casualmente, non senza conseguenze, ma con cura e impegno sforzarsi di scrollarsi di dosso le passioni e acquisire le virtù.

E il secondo, in questa lotta non si può raggiungere la perfezione da un momento all'altro, ma deve ascendere le virtù per gradi, per perseguirli, desiderarli, pregare per loro fino a raggiungere la virtù più alta, dov'è l'amore.

E San Giovanni ce lo racconta 30 gradini sulla scala delle virtù, che il monaco e il cristiano in difficoltà devono scalare.
La "Scala" comprende trenta discorsi sulla virtù, dove ogni ragione include una virtù, partendo dal più pratico e salendo come una scala è arrivato a quello teoricamente alto. Nella vita spirituale abbiamo livelli bassi e alti, stati inferiori e superiori. Ecco perché il libro si chiama Scala delle Virtù.

Alcune delle sue ragioni, dalla Scala:
1) L'umiltà è un turbine celeste che può sollevare l'anima dall'abisso del peccato alle altezze del cielo.
2) La madre della fontana è l'abisso delle acque, e la fonte della distinzione è l'umiliazione

UN. Immagini della Divina Liturgia nella Santa Chiesa di Panahrantos

B. Domenica D’ Sinassi del digiuno dell'Arcangelo Gabriele & del nostro santo e teoforo Padre Giovanni del Sinai, autore di Climacos
Divina Liturgia presso la Santa Chiesa Metropolitana di Megali Panagia!

 

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Reverendo Doroteo II

Con riverenza e devozione

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