"Questo Natale con tanta solitudine, disperazione, la perdita dei nostri cari, ma anche del nostro lavoro, apriamo il nostro cuore all’amore di Dio. Nonostante le domande e i dubbi che la prova della nostra fede ha fatto nascere in tutto questo tempo, il Signore non perde la fiducia in noi e si presenta davanti agli occhi della nostra anima nella sua umile veste, perché sa che lo riconosceremo come Principe della Pace e Re dei Re. Questo è il mistero dell'amore di Dio, che non ci lascia mai e ci incontra sempre ovunque siamo", rapporti,…… Compreso, l'arcivescovo d'America Elpidophoros nel suo messaggio per le vacanze di Natale.
Analiticamente, il messaggio dell'Arcivescovo d'America:
"Miei cari cristiani,
σ’ queste buie notti invernali fanno apparire la stella più luminosa che abbia mai illuminato la terra. Brilla nei nostri cuori per illuminare la strada per la città di Davide e per l'umile mangiatoia dell'incarnazione di Cristo.
Il Bambino di Betlemme ci invita a sentire il tutto, ma anche la natura umana vulnerabile che ha ricevuto per il nostro bene. È disceso dal cielo, incarnato nel grembo di una figlia Vergine sorpresa e in cui si fidava’ un vecchio pieno di domande, Joseph.
Questo Natale con tanta solitudine, disperazione, la perdita dei nostri cari, ma anche del nostro lavoro, apriamo il nostro cuore all’amore di Dio. Nonostante le domande e i dubbi che la prova della nostra fede ha fatto nascere in tutto questo tempo, il Signore non perde la fiducia in noi e si presenta davanti agli occhi della nostra anima nella sua umile veste, perché sa che lo riconosceremo come Principe della Pace e Re dei Re. Questo è il mistero dell'amore di Dio, che non ci lascia mai e ci incontra costantemente ovunque siamo.
Cari amici, Le vacanze di Natale mi danno l'opportunità di abbracciare mentalmente tutti voi con l'amore del Bambino di Betlemme.
Possa la sua presenza illuminare i vostri cuori, come la stella illuminava il cielo quella notte oscura (di Betlemme) e guidarti p’ un felice e sicuro Anno Nuovo.
Gesù è nato! Hai glorificato!
Buon compleanno e buon Natale!».
